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L'intervento di rifacimento del tetto condominiale per avere risparmio energetico

Un temporale con raffiche di vento oltre i 100 km orari aveva imposto di intervenire per riparare i danni sul tetto di una palazzina condominiale. L’evento è stata una occasione per la proprietà di ripensare al tetto e migliorarne le caratteristiche di isolamento per rendere più confortevoli gli ambienti sottostanti, poco vivibili specie in estate. Il tutto a vantaggio di un maggiore risparmio energetico ed una migliore vivibilità.
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Rifacimento tetto per risparmio energetico

Un improvviso temporale e l’occasione per rifare il tetto

Un forte temporale aveva fortemente danneggiato il manto della condominio di una palazzina in centro della città. Nel valutare quale tipologia di intervento fosse opportuno avviare, la proprietà decise di contattare l’impresa che si occupava da tempo della manutenzione della copertura dell’edificio.

L’impresa LINEAVITA SET di Maurizio Ottaviano e certificata BMI Roof Pro, fu contattata non solo per constatare i danni del temporale ma anche per formulare una ipotesi di intervento più ampia che potesse permettere di dare benefici di medio lungo periodo all’immobile. La proprietà voleva infatti valutare una soluzione che potesse rendere la copertura anche più efficiente da un punto di vista energetico.

La definizione dell’intervento di rifacimento del tetto: il ruolo dell’impresa BMI Roof Pro

Punto di partenza dell’impresa per valutare il miglior intervento possibile è stato quello di considerare le caratteristiche generali dell’edificio:

  • la palazzina è un piccolo condominio di 6 appartamenti realizzato negli anni ’30 del Novecento secondo un discreto stile Liberty;
  • è presente un sottotetto abitato realizzato negli anni ‘90;
  • c’era un primo sistema isolante per dare maggiore comfort agli spazi sottostanti;
  • era presente un’ampia serra solare su lato cortile aggiunta per raggiungere importanti benefici energetici e una tenuta termica maggiore.

Inoltre il progetto di rifacimento del tetto doveva tenere in considerazione tre requisiti chiave:

  • lampia copertura del tetto condominiale con  estensione pari a circa 350 mq;
  •  la struttura in latero cemento;
  • la volontà della proprietà di installare un manto in coppi per valorizzare i materiali originariamente previsti e continuare a mantenere il carattere formale generale dell’immobile in stile liberty;

L’impresa ha così definito un preventivo completo nei suoi dettagli con allegato un fascicolo tecnico del sistema tetto scelto, ovvero una documentazione tecnica che le imprese certificate BMI Roof Pro possono disporre per i propri clienti.

 

All’interno della fascicolo tecnico il proprietario ha potuto infatti verificare:

  • la definizione del nuovo manto di copertura in coppi, che ha previsto l’inserimento sia di coppi di canale che coppi di coperta, oltre che tutti i relativi pezzi speciali coordinati (colmi, finali, trevie, soluzioni in gronda ed in colmo)
  • l’individuazione di soluzioni efficaci in base alla conformazione del suo tetto e dei numerosi punti critici (terrazza a tasca, abbaini, comignoli, sfiati…)
  • l’inserimento di una stratigrafia in materiale sintetico, dettata dalla presenza di una struttura cementizia che ha suggerito l’inserimento di poliuretano per ottenere trasmittanze e sfasamenti adeguati ed un’ottima vivibilità degli ambienti sottostanti in tutte le stagioni dell’anno, attraverso uno spessore di materiale contenuto.

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La scelta del sistema tetto per garantire efficienza energetica

Il pacchetto di copertura scelto della proprietà è stato progettato sulla base di specifiche esigenze tecniche ed estetiche.
Ogni suo strato è stato progettato selezionando materiali interagenti, compatibili e funzionali a dar vita ad un sistema tetto leggero, aspetto fondamentale da un punto di vista strutturale.

Il sistema tetto scelto è stato cosi definito:

  1. Manto di copertura del tetto a falda - E’ stato scelto  il Coppostop sia  perchè rispetta i criteri estetici formali dell’edificio sia perchè permette la migliore adesione tra elemento preesistente più esterno - il coppo di coperta di recupero, di carattere “artigianale” e in quanto tale non uniforme – e il coppo di canale, prodotto industrialmente e quindi più regolare, con conseguente riduzione del rischio di rottura;
  2. Componenti e accessori - Oltre alla scelta del Coppostop, sono stati definiti anche i componenti che danno al manto stabilità e protezione, soprattutto nei punti di discontinuità come possono essere gli elementi di raccordo, i sottocolmi, collari e guarnizioni;
  3. Sistemi di aggancio - Sono stati previsti sistemi di aggancio per garantire una maggiore sicurezza al manto anche in situazione climatiche avverse
  4. Strato di isolamento - Il sistema tetto ha previsto l’installazione di Pir Energy, un pannello in poliuretano caratterizzato da un film protettivo in alluminio, che ha sostituito il preesistente. Tale pannello è stato scelto per diversi motivi. E’ infatti uno strato isolante continuo dotato anche di listellatura metallica inglobata che aiuta e velocizza le operazioni di posa durante l’intervento. Inoltre è caratterizzato da uno spessore ridotto, permettendo così di non modificare le altezze di colmo e di gronda. lnoltre  il pannello Pir Energy ha permesso di conferire planarità alla copertura, caratteristiche non trascurabile sia ai fini estetici sia di percorribilità.
  5. Sistema di fissaggio - E’ stato inserito in progetto anche un sistema di fissaggio per le tegole affinchè siano stabili e sicure anche grazie alla presenza di dentelli di aggancio e nervature ad incastro, per una posa sicura e rapida
  6. Impermeabilizzazione secondaria - La membrana Roller 1000 2S è stata scelta come materiale di impermeabilizzazione secondaria e contribuisce significativamente a raggiungere grandi benefici in termini di comfort abitativo, a migliorare il comportamento energetico dell’edificio nel complesso oltre che a permettere di assicurare una certa  durabilità degli elementi. 
  7. Sono stati predisposti tutti gli elementi che consentono di attivare una corretta ventilazione sottotegola, sia in colmo che in gronda. Grazie infatti ai moti dell’aria che avvengono tra queste parti, gli strati sottostanti ed in particolare l’isolante si mantengono sempre asciutti, riducendo così il rischio di formazione di condensa.
  8. Materiali CAM per maggiore rispetto ambientale - Sono stati scelti materiali CAM, ovvero materiali isolanti rispettosi dei Criteri Minimi Ambientali CAM, facendo un passo avanti verso quella sostenibilità che tutti stiamo perseguendo.

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Veduta aerea Rifacimento tetto centro

Il valore di un unico interlocutore certificato BMI Roof Pro

Aver attivato una azienda certificata BMI Roof Pro ha permesso al privato di avere da un unico interlocutore soluzioni e prodotti:

  • qualitativi e performanti nel tempo
  • integrati e compatibili per i sistemi tetto
  • coperti da garanzie esclusive
  • configurati in un fascicolo tecnico completo e preciso, che fornisce al Committente tutte le indicazioni tecniche e di posa necessarie, semplificando la comprensione di ciò che operativamente verrà realizzato e delle spese che dovrà sostenere.

Inoltre l’intervento di ristrutturazione del tetto ha richiesto da subito una grande varietà di competenze riguardanti progettazione, selezione dei materiali ed intervento esecutivo. Proprio in situazioni così complesse scegliere una impresa certificata BMI Roof Pro semplifica la ricerca di professionisti ed imprese:

  • formati e aggiornati sulle soluzioni a marchio BMI nonchè sulle modalità di installazione e posa
  • affiancati dal team di consulenti tecnici di BMI EXPERT, che delinea soluzioni tecnicamente e normativamente corrette a supporto del progetto proposto 
  • presenti in aree geografiche non vicine a quelle di residenza, a vantaggio di interventi su tutto il territorio nazionale per eventuali attività nelle seconde case

 

 

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