Requisiti di copertura

Il manto di copertura

Realizzare una corretta copertura significa conoscere i possibili componenti e sceglierli in base anche allo specifico edificio.

Per la buona riuscita del manto di copertura è utile tenere in considerazione alcuni fattori chiave, come il passo variabile, l’aerazione, la pendenza oppure anche il contesto ambientale e climatico. Trova le informazioni che cerchi per realizzare al meglio il tuo manto di copertura oppure contatta il Team BMI RoofPro.
  • Cosa si intende quando si parla di "passo variabile"?
    Una tegola con passo variabile consente, a chi posa le tegole su listelli, di non dover tagliare l’ultima fila di tegole vicino al colmo per doverle adattare alla lunghezza di falda. Tale caratteristica permette un notevole risparmio di tempo e di costi nella posa del manto di tegole. Inoltre, non modificando la geometria delle tegole, si hanno maggiori garanzie di tenuta all’acqua, di stabilità al calpestio e di durata nel tempo.
  • Che differenza di peso c'è tra un manto di tegole in laterizio e uno minerale?
    Un metro quadrato di tegole minerali pesa tra i 42 e i 51 kg/m2 e in laterizio tra i 40 e i 47 kg/m2.
  • Quale pendenza di falda è indicata per realizzare un manto di copertura in tegole?
    Si può realizzare una copertura con tegole dalle pendenze più elevate fino al 30%. Sotto la soglia del 30% di pendenza e fino al 10% BMI Wierer propone Coppo Titan.
  • Perchè utilizzare le tegole per aerazione?
    Le tegole per aerazione BMI Wierer, favoriscono il passaggio d’aria nel sottotegola, permettendo la fuoriuscita di umidità e aumentando la velocità del flusso d’aria che smaltisce il calore durante il periodo estivo.

     

    Se la lunghezza di falda è inferiore ai dieci metri ne vanno inserite una tegola di aerazione ogni quarta tegola, in prossimità della linea di gronda (in corrispondenza del muro perimetrale) e in prossimità del colmo (in terzultima fila, in posizione sfalsata rispetto a quelle poste in linea di gronda).

     

    Se la lunghezza di falda è superiore ai dieci metri, oltre a quelle già previste nel caso precedente ne andrà inserite un’altra fila a metà falda: dovranno essere sfalsate sia rispetto a quelle poste vicino alla linea di gronda che a quelle poste in prossimità del colmo. Per indicazioni di posa più complete consultare il Manuale di posa Wierer.
  • Quando utilizzare tegole paraneve?

    La funzione delle tegole paraneve è quella di evitare che il manto nevoso possa scivolare in grossi cumuli andando a tranciare comignoli, sfiatatoi, camini – più in generale gli elementi che sporgono dalla copertura – oltre a costituire un pericolo per le persone che possono trovarsi in prossimità dell’abitazione, durante la fase di disgelo o in caso di caduta di importanti quantità dovute all’accumulo sul manto.

     

    Le norme UNI stabiliscono quanti paraneve al metro quadro utilizzare in base a tre parametri:

     

    1. - zona climatica
    2. - altitudine
    3. - pendenza della copertura

     

    Una volta individuati questi parametri, con un semplice calcolo è possibile determinare quanti utilizzarne e, facendo riferimento ad apposite tabelle, con quale schema di posa.

    È bene ricordare che ciascuna tegola paraneve va fissata alla struttura mediante un fissaggio meccanico (viti o chiodi) attraverso l’apposito foro, perché soggetta alla trazione della neve durante lo scivolamento.

     

    Per maggiori informazioni sulla corretta posa delle tegole paraneve consultare il Manuale di posa Wierer.

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