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Come sta il tuo edificio? Regole di un edificio salubre

Rispolveriamo insieme nozioni quali “impermeabilizzazione”, “traspirazione” e “ventilazione” e i principi che le determinano per capire come funzionano le nostre abitazioni.
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Come è cambiato il sottotetto: da solaio a mansarda abitabile

Nella nostra tradizione costruttiva, i sottotetti sono sempre stati considerati dei ripostigli, dei luoghi in cui immagazzinare vecchie cose e cianfrusaglie: i cosiddetti “solai”.

Oggi, con il mutare del gusto, con l’esigenza sempre più condivisa di utilizzare volumi preesistenti e grazie ad un corpo normativo che ha favorito il recupero di questi spazi ai fini abitativi, ci troviamo a confrontarci con ambienti sottotetto di grande utilità e suggestione: le mansarde.

Inoltre, la crescente attenzione alla qualità della vita ed alla “prestazionalità” degli edifici hanno comportato una radicale trasformazione delle esigenze e dei costumi.

Si è assistito ad importanti mutamenti culturali supportati e/o determinati da altrettanti cambiamenti normativi.

Il benessere all’interno degli spazi abitativi

ll benessere ambientale è ormai un’esigenza irrinunciabile, incide sulla salute psico-fisica dell’individuo, sulle componenti culturali e sociali che lo circondano nonché sul suo rendimento nelle attività che svolge.

L’Istituto americano ASHRAE lo definisce come quel particolare stato mentale “che esprime soddisfazione con l’ambiente circostante”.

Come raggiungiamo la condizione “ideale” di benessere all’interno dei nostri spazi abitativi?

Quali sono i parametri su cui dobbiamo agire con le giuste scelte e l’individuazione delle corrette soluzioni?

Ecco una sintesi degli elementi particolarmente influenti:

  • Temperatura

Quella proprietà fisica che registra il trasferimento di energia termica da un sistema all’altro e che, più semplicemente, quantifica le comuni nozioni di “caldo” e di “freddo” che vengono normalmente percepiti dal nostro corpo (pensiamo alla difficoltà di vivere un ambiente domestico o lavorativo quando queste due componenti eccedono o scarseggiano…).

  • Umidità

La quantità d’acqua o di vapore acqueo contenuta nell’atmosfera od in un ambiente. Quanta ne produciamo all’interno dei nostri spazi abitativi ad esempio la sera, quando cuciniamo, svolgiamo le attività domestiche o semplicemente respiriamo? E quanti danni può determinare un suo eccesso in termini di infiltrazioni, condensa, risalita capillare e via dicendo?

  • Ricambio dell’aria

È importante aerare i nostri locali. Le abitudini di vita di un tempo affidavano questa azione alle donne di casa, che di frequente aprivano le finestre e “cambiavano l’aria”. I materiali ed i sistemi costruttivi con cui si costruivano le abitazioni, inoltre, favorivano automaticamente dei micro-scambi tra interno ed esterno.

Oggi, con lo stile di vita che conduciamo, tutto è più difficile e sovente non rimane nessuno a “ventilare”. Ci dobbiamo pertanto affidare a sistemi meccanizzati di aerazione. La normativa, che ormai ci guida in molte azioni, evidenzia che il ricambio è corretto ed efficace quando “sposto” ogni ora il 30% del volume interno d’aria attraverso modalità la ventilazione naturale, manuale e/o meccanica

  • Isolamento acustico

È necessario limitare il disagio crescente derivante dalle attività esterne all’edificio (traffico veicolare, attività produttive, funzionamento di apparecchiature varie, vociare dei vicini, ecc.). Inoltre, è importante ridurre le conseguenze sonore determinate dalle attività che noi stessi produciamo, attraverso adeguati sistemi di insonorizzazione acustica.

Le regole per un edificio salubre

Tutti gli elementi che realizzano “l’involucro edilizio” sono condizionati dagli aspetti menzionati in precedenza, e la copertura gioca un ruolo fondamentale nella determinazione del comfort.

Per questo ricordiamoci sempre di:

  1. Isolare pensando al mantenimento del calore in inverno ed a risparmiare in bolletta
  2. Isolare pensando anche di proteggerci dall’eccesso di calore estivo
  3. Usare la ventilazione. Per rendere vivibili gli ambienti interni e per salvaguardare le strutture edilizie…sul tetto e non solo…
  4. Controllare l’umidità e gestire eventuali condense!
  5. Prestare attenzione all’acqua che risale dai muri
  6. Prestare attenzione agli eventuali spifferi ed ai manufatti che necessitano di sostituzione (infissi, finestre da tetto…)
  7. Cercare di non litigare coi vicini: per questo è bene evitare i cosiddetti “ponti acustici”
  8. Far entrare quanta più luce possibile nelle nostre abitazioni
  9. Valutare l’esposizione della nostra casa, è un elemento fondamentale quando iniziamo a pensare a lei!
  10. Affidarci, ora che è possibile, alla tecnologia, che ci aiuta in tutto questo con sistemi davvero efficienti!

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