Lasciati ispirare

Rifare il tetto del condominio: la cessione del credito

Vivi in un condominio in cui si è deciso di intervenire sulla copertura per migliorarne l’efficienza energetica? Ecco qualche indicazione in più sul complesso meccanismo della cessione del credito.
Scarica come pdf

Cos’è e come funziona la cessione del credito

La Legge di Bilancio 2018 evidenzia come, a decorrere dal 1° gennaio 2018, sia possibile cedere le detrazioni fiscali legate agli interventi di riqualificazione energetica anche nel caso di lavori eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali: possiamo quindi pensare al tetto del nostro palazzo!

Un analogo meccanismo è previsto anche sulle singole unità abitative, ma noi ci soffermeremo su quanto previsto per gli edifici plurifamiliari.

 

Chi può cedere?

 

La cessione del credito, che corrisponde alla detrazione legata alle spese sostenute per questi interventi, può essere effettuata:

  • Sia da soggetti incapienti, ovvero con un’imposta annua dovuta inferiore alla detrazione da lavoratore dipendente, pensione o lavoro autonomo (pensionati con reddito non superiore a 7.500 euro; lavoratori dipendenti e assimilati con reddito non superiore a 8.000 euro; lavoratori autonomi o da impresa minore non superiore a 4.800 euro).
  • Sia da tutti gli altri soggetti (con alcune limitazioni riguardo alla platea dei beneficiari della cessione).

 

A chi può essere ceduto il credito?

  • Sia a favore dei fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi.
  • Sia a favore di altri soggetti privati, tra cui anche società.

 

Questi soggetti hanno, a loro volta, facoltà di cessione.

Come avviene la cessione e come si utilizza il credito nel caso di condomini

  1. Il condominio può cedere l’intera detrazione spettante: se i dati della cessione non sono già stati indicati nella delibera condominiale che approva gli interventi, si deve dare comunicazione all’Amministratore, entro il 31 dicembre del periodo d’imposta di riferimento, dell’avvenuta cessione del credito e la relativa accettazione da parte del cessionario.
  2. L’Amministratore effettua annualmente le comunicazioni delle avvenute cessioni all’Agenzia delle Entrate.
  3. Il credito diventa disponibile dal 10 marzo del periodo d’imposta successivo a quello in cui il condominio ha effettuato la spesa.
  4. L’Agenzia delle Entrate rende visibile nel Cassetto Fiscale del cessionario che il credito gli è stato attribuito.
  5. Questo credito d’imposta viene ripartito in 10 quote annuali di pari importo.

Tali quote sono utilizzabili in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

 

Il tetto da rinnovare rientra nelle lavorazioni tese all’efficientamento energetico.

La revisione della stratigrafia della copertura non solo migliora le condizioni di comfort abitativo negli appartamenti sottostanti, ma consente un grande risparmio energetico e la riduzione degli sprechi.

La cessione del credito rappresenta, pertanto, un incentivo importante.